12-13-14 Maggio 2017

Il nome sanscrito TARA, ha il significato di Stella, gli occhi sono le stelle che illuminano l'oscurità, “è colei che accompagna, e che aiuta a giungere all'altra riva ”, aldilà dell'oceano dell'esistenze.
Da un punto di vista storico fu il primo essere di aspetto femminile che generò Bodhicitta (la motivazione di ottenere lo stato di Buddha per il beneficio di tutti gli esseri).
Tara, la Madre cosmica è rappresentata seduta sopra un cuscino di loto, con la gamba sinistra piegata e la destra protesa col piede appoggiato su un loto, per indicare che è pronta per venire in aiuto agli esseri.
Il suo colore verde smeraldo è simbolo dell’elemento aria e quindi del movimento, la capacità di agire, energia dell'Azione Perfetta . Tara è un vento caldo che accende e risveglia i nostri cuori.
Tara è l'energia attiva della compassione, personifica la materna e amorevole sollecitudine dei Buddha nel loro aspetto di intervento rapido, veloce per proteggere tutti gli esseri senzienti.
Il mandala rappresentato pone al centro la forma energetica di Arya Tara, la sillaba-seme TAM circoscritta dagli otto simboli di buon auspicio.
La pratica meditativa su Tara, risveglia quindi un particolare aspetto della compassione, quello attivo. Tara è l'amore in azione, la meditazione mandalica dona e risuona in noi uno sviluppo armonico di mente/cuore al servizio dell'essere umano, di tutte le creature, di tutta la terra.

“Che lo sguardo di infinita compassione di Tara possa poggiarsi su ogni essere,
Possa la luce essere in tutti noi”
OM TARE TUTTARE TURE SOHA